Scadenza Bando
23/11/2026
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In Italia, la violenza contro donne e ragazze continua a rappresentare una grave violazione dei diritti umani e una manifestazione delle persistenti disuguaglianze di genere. Donne migranti e rifugiate, donne con disabilità, donne anziane, persone LGBTQIA+ possono affrontare forme intersezionali di discriminazione che aumentano l’esposizione alla violenza e limitano l’accesso alla protezione, ai servizi e alla giustizia, ma anche alla piena partecipazione sociale, economica e politica e all’esercizio dei propri diritti in condizioni di uguaglianza e autonomia. È pertanto necessario sostenere interventi che adottino una prospettiva intersezionale e basata sui diritti, capaci di rimuovere le barriere esistenti e garantire risposte inclusive, accessibili e adeguate alle diverse esperienze di vita.
Le pratiche dannose continuano inoltre a rappresentare una specifica manifestazione della violenza di genere anche nel contesto italiano. Sebbene i dati disponibili siano ancora limitati e il fenomeno risulti ampiamente sottostimato, persistono pratiche quali i matrimoni forzati e precoci, le mutilazioni genitali femminili, i cosiddetti crimini “d’onore” e altre forme di controllo dell’autonomia, dell’identità e della libertà di scelta delle donne e delle ragazze.
In Italia, il bando CoPower è strutturato in modo tale da sovvenzionare direttamente iniziative a contrasto della violenza contro donne, ragazze e bambine/i adottando un approccio intersezionale, mettendo a disposizione un totale di 300.000 € di sovvenzioni a cascata per sostenere le Organizzazioni della Società Civile (OSC) impegnate nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere. Le sovvenzioni saranno assegnate attraverso due fasi di selezione, con 200.000 € destinati alla prima fase e 100.000 € alla seconda.
Le risorse disponibili consentiranno di sovvenzionare almeno 10 progetti. I progetti potranno ricevere sovvenzioni a importo fisso comprese tra 5.000 € e 50.000 €, a sostegno sia di singole organizzazioni sia di piccoli partenariati, con particolare attenzione alle OSC di base e alle organizzazioni di piccole e medie dimensioni.
Il bando è articolato in due linee di intervento complementari:
- Rafforzamento del sistema di protezione per donne e ragazze sopravvissute alla violenza di genere secondo un approccio intersezionale. Questa linea si concentrerà sulla fornitura di servizi di protezione e supporto personalizzati, tra cui case rifugio, assistenza medica e psicologica per donne e ragazze, in tutta la loro diversità, vittime di violenza domestica, sessuale e di altre forme di violenza di genere. A questa linea di intervento sarà destinato il 60% del budget del bando nazionale.
- Riduzione delle pratiche dannose (harmful practices), con particolare attenzione al miglioramento degli interventi di contrasto a pratiche quali le mutilazioni genitali femminili, le mutilazioni genitali su persone intersessuali, l’aborto forzato, la sterilizzazione forzata, i matrimoni precoci e forzati, la violenza legata al cosiddetto “onore”, le pratiche di conversione. A questa linea di intervento sarà destinato il 40% del budget del bando nazionale.
Attraverso questo programma, il bando mira non solo a finanziare progetti, ma anche a rafforzare le risposte transfemministe e i sistemi di supporto inclusivi per donne e ragazze in tutta la loro diversità.
Il bando mette a disposizione una sovvenzione di € 300,000 totali, e rimarrà aperto dal 24 agosto al 23 novembre 2026 e dal 1° dicembre 2026 al 1° marzo 2027
Apertura della call
Scadenza per la presentazione delle proposte
Esito della valutazione
Si raccomanda vivamente alle organizzazioni candidate di presentare la propria proposta durante il primo round, poiché in questa fase sarà assegnata la maggior parte delle risorse disponibili.
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