Con una nota ufficiale indirizzata a tutti i revisori (n. 092399 del 14.05.2025), il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha comunicato che continueranno ad applicarsi le disposizioni e i modelli di verbale previgenti in attesa del completamento della digitalizzazione dei documenti.
Con avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 86 del 12 aprile 2025, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha reso nota l’adozione di tre nuovi decreti ministeriali, emanati in data 5 marzo 2025, riguardanti l’attività di vigilanza sulle società cooperative e sulle Banche di Credito Cooperativo (BCC). I provvedimenti introducono una nuova modalità di svolgimento delle ispezioni e la relativa approvazione della nuova modulistica digitale.
I Nuovi Decreti del 5 Marzo 2025
Tutti e tre i provvedimenti sottolineano l’obiettivo di digitalizzazione dei verbali e della documentazione di vigilanza, prevedendo l’utilizzo di modelli di verbale informatizzati, che saranno operativi solo dopo la conclusione del processo di reingegnerizzazione dei sistemi informatici della Direzione Generale per la Vigilanza. (Sull’argomento leggi “Nuovo verbale di revisione delle società cooperative“)
Continuità Operativa: Decreti Ancora in Uso
Nelle more dell’adeguamento dei sistemi informatici, i revisori e gli ispettori dovranno continuare ad applicare la normativa e la modulistica previgente, come riportato nella seguente tabella riepilogativa:
| Riferimento Normativo | Oggetto |
| DM 6 dicembre 2004 | Vigilanza sugli enti cooperativi |
| DM 22 dicembre 2005 | Vigilanza sulle BCC |
| DM 23 febbraio 2015 | Attività ispettiva ordinaria e straordinaria |
| DM 30 ottobre 2014 | Modulistica per società di mutuo soccorso |
| DM 12 giugno 2017 | Verbali di revisione e accertamento per enti cooperativi diversi da BCC e SMS |
| DM 23 febbraio 2015 | Resto della modulistica per la revisione |
Obbligo di Adeguamento dei Sistemi Informatici
Il Ministero ha invitato le associazioni del movimento cooperativo a procedere con l’adeguamento dei propri sistemi informatici, al fine di garantire l’utilizzo della nuova modulistica digitale non appena sarà operativa. È richiesto, inoltre, di comunicare alla Direzione Generale l’avvenuto completamento delle attività, comprese le fasi di test, per assicurare l’interoperabilità con i nuovi strumenti di vigilanza.
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