Scadenza Bando
30/09/2026
Categoria

Descrizione
L’art. 48 commi 1 e 3 LP 4/2003 ha lo scopo di incentivare le adesioni delle aziende ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, nonché la prosecuzione della partecipazione ai suddetti regimi, attraverso la concessione di contributi per la parziale copertura di costi di certificazione riconosciute a livello provinciale.
Vincoli
Il contributo non può essere erogato in via anticipata ma viene liquidato esclusivamente a saldo.
Ai fini della liquidazione, unitamente alla domanda di liquidazione del contributo, deve essere presentata la seguente documentazione:
– relazione dettagliata dell’attività di controllo svolta, con elencazione analitica dei costi sostenuti e firmata dall’Organismo di certificazione incaricato o abilitato; i controlli indicati nella relazione devono risultare che sono stati certificati successivamente alla data di presentazione della domanda di contributo;
– copia delle fatture quietanzate emesse, successivamente alla data di presentazione della domanda di contributo, dall’Organismo di certificazione incaricato o abilitato per le verifiche, effettuate dopo la presentazione delle suddette domande di contributo: le fatture quietanzate dovranno riportare il codice unico di progetto (CUP) assegnato;
– dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà del legale rappresentante con l’indicazione che l’I.V.A. sulla spese di certificazione è un costo effettivo per l’azienda;
– dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del legale rappresentante circa l’applicabilità della ritenuta di cui all’art. 28, comma 2, del D.P.R. 600/1973.
A chi è rivolto
La legge provinciale n. 4 del 28 marzo 2003, all’articolo 48 comma 1 e 3 disciplina le “Agevolazioni per la qualità dei prodotti”, prevedendo che “La Provincia può concedere aiuti ai soggetti indicati nell’articolo 2, comma 1, lettere a), b), c), d) ed e), nonché ai consorzi di tutela dei marchi DOP, IGP, IGT, DOC e DOCG per incentivare programmi di controllo nel processo produttivo a garanzia delle denominazioni di origine e delle attestazioni di specificità, con un intervento massimo per sei anni fino al 100 per cento del costo dei controlli effettuati nel primo anno, ridotto di quindici punti percentuali per ciascun anno a seguire, in modo che al sesto anno l’intervento massimo sia pari al 25 per cento. Questi aiuti possono essere concessi anche ai consorzi di tutela.” Tali aiuti possono essere concessi anche alle produzioni di qualità riconosciute e certificate a livello provinciale.
I beneficiari dei contributi per l’incentivazione di programmi di controllo nel processo produttivo a garanzia delle produzioni di qualità riconosciute e certificate a livello provinciale, sono:
1) i soggetti indicati all’art. 2, comma 1, lettere a), b), c), della L.P. 4/2003 (imprese agricole singole, società costituite per la conduzione di imprese agricole, enti pubblici e privati, conduttori direttamente di aziende agricole);
2) i soggetti indicati all’art. 2, comma 1, lettera d), della L.P. 4/2003 (cooperative agricole e di raccolta, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e i loro consorzi, associazioni agrarie);
3) i soggetti indicati all’art. 2, comma 1, lettera e) della L.P. 4/2003, (associazioni dei produttori agricoli riconosciute ai sensi della normativa vigente in materia,);
4) i consorzi di tutela dei marchi DOP, IGP, IGT, DOC e DOCG;
5) le piccole e medie imprese del settore agroalimentare, singole o associate.
Come fare
Le domande di contributo, redatte in conformità alla modulistica predisposta dal Servizio Politiche sviluppo rurale e disponibile sul sito internet istituzionale della Provincia, sono presentate dal 1 gennaio al 30 giugno dell’anno di riferimento di svolgimento dei controlli nel processo produttivo a garanzia delle produzioni di qualità riconosciute e certificate a livello provinciale.
Le domande presentate oltre i termini stabiliti saranno escluse dall’accesso al sostegno previsto.
Le domande di contributo possono essere presentate per un periodo di massimo di sei anni a decorrere dal primo anno di presentazione.
Casi particolari
Il termine per la rendicontazione, può essere prorogato, su richiesta del beneficiario e per cause non direttamente imputabili al medesimo, una sola volta, previa richiesta motivata da presentare prima della scadenza del termine stesso. In caso di mancata osservanza del termine di rendicontazione, eventualmente prorogato, si disporrà la decadenza dal contributo concesso.
Cosa serve
Documentazione da presentare
Le domande di contributo, devono essere elaborate secondo il modello approvato con determinazione del Dirigente del Servizio politiche sviluppo rurale, e devono contenere:
a) l’oggetto della richiesta;
b) i dati identificativi del richiedente;
c) l’importo della spesa richiesta per ciascun disciplinare di adesione;
d) l’indicazione se l’I.V.A. sulla spese di certificazione costituisce un costo effettivo per l’azienda;
e) IBAN del conto corrente dedicato;
f) l’indicazione del primo anno di richiesta di contributo.
Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:
• programma di attività di controllo che sarà effettuato dall’Organismo abilitato dalla Provincia autonoma di Trento, con elencazione analitica delle spese che saranno sostenute per la certificazione del prodotto, firmato per accettazione da entrambe le parti;
• eventuale copia del verbale di deliberazione del competente organo di approvazione del programma di attività di controllo;
• dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del legale rappresentante che l’azienda, in riferimento ai costi ammissibili, non ha beneficiato di altri aiuti di Stato;
• copia del contratto di licenza d’uso del Marchio Qualità Trentino.
Modulistica
Tempi e scadenze
Termine ultimo presentazione domande di contributo
Per la sola annualità 2026 il termine ultimo per la presentazione delle domande di contributo è stato prorogato al 30 settembre 2026.
Giorni massimi di attesa
Il termine per il completamento dell’iniziativa coincide con il 31 dicembre dell’anno di svolgimento dei controlli per il quale viene richiesto il contributo.Il termine per la rendicontazione delle spese sostenute per l’iniziativa è fissato entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio finanziario dell’anno di presentazione della domanda di contributo. Il beneficiario deve presentare entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di concessione la domanda di rendicontazione secondo la modulistica pubblicata sul sito della Provincia.
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