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 NEWS COOPERATIVE Riduci
SOCI COOPERATIVE ARTIGIANE - CHIARIMENTO AGENZIA DELLE ENTRATE - domenica 29 maggio 2016


SOCI COOPERATIVE ARTIGIANE - CHIARIMENTO AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REGIME FISCALE

L'Agenzia delle Entrate, nella circolare n. 20/E del 18.05.2016, ha chiarito che il comma 114 della Legge di Stabilità 2016 riconduce tra i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, di cui all’art. 50 del TUIR, il trattamento economico dei soci delle cooperative artigiane, che stabiliscono un rapporto di lavoro in forma autonoma ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 142/2001 con la cooperativa stessa. La disposizione opera solo ai fini fiscali; rimane infatti fermo il trattamento previdenziale (gestione artigiani) relativo ai redditi in esame.

Presupposto fondamentale richiesto dalla norma è la stipula di un rapporto di lavoro - all’atto della propria adesione o successivamente all'instaurazione del rapporto associativo fra cooperativa e socio - "in forma autonoma" la cui attuazione deve essere indicata nel regolamento interno adottato ai sensi dell’art. 6 della legge n. 142 del 2001. La norma fa generico rinvio all’art. 50 del TUIR senza individuare quale sia la fattispecie reddituale di riferimento, tra quelle ivi previste. Tuttavia, per ragioni logico sistematiche, si ritiene che il reddito dei lavoratori soci delle cooperative artigiane rientri tra quelli di cui alla lett. a) del predetto articolo 50 del TUIR riguardante i compensi erogati ai lavoratori soci di talune cooperative.

Per il testo della circolare si consulti la Banca Dati

 

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ACCESSO FONDO GARANZIA INPS NEL CASO DI LIQUIDAZIONE COATTA AMM. E ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - martedì 24 maggio 2016


ISTRUZIONI INPS PER ACCESSO FONDO GARANZIA IN CASO DI LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA E ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI

 

Con il Messaggio n. 2084 del 11.05.2016, l'INPS ha fornito indicazioni più precise circa la documentazione che deve essere allegata a corredo della domanda, da parte dei lavoratori, per l'accesso al Fondi di Garanzia per il pagamento del TFR e delle ultime tre mensilità di retribuzione.

All'interno del Messaggio sono contenute una serie di istruzioni anche per i respnsabili delle procedure concorsuali, tra cui i commissari delle liquidazioni coatte amministrative.

Per il testo del messaggio, si consulti la pagina sulla Liquidazione coatta amministrativa.

 

 

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NUOVO CODICE DEGLI APPALTI E RUOLO DELLE COOPERATIVE - mercoledì 27 aprile 2016


NUOVO CODICE DEGLI APPALTI: SI AGLI APPALTI E CONCESSIONI RISERVATI ALLE COOPERATIVE SOCIALI

Il D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, pubblicato nella G.U. n. 91 del 19.04.2016, ha approvato il nuovo codice degli appalti.

L'art. 112 stabilisce che le stazioni appaltanti possono: 

  • riservare il diritto di partecipare agli appalti o riservare l'esecuzione dell'appalto a cooperative sociali e imprese sociali il cui scopo sia l'integrazione sociale e professionale delle persone con disabilità o svantaggiate,
  • riservare l'esecuzione dell'appalto nel contesto di programmi di lavoro protetti quando almeno il 30% dei lavoratori delle cooperative e imprese sociali sia composto lavoratori con disabilità o svantaggiati.
Per il testo del Decreto si consulti la Banca Dati.

 

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RIFORMA DELLE BCC - GRANDI NOVITA' PER IL SETTORE - lunedì 18 aprile 2016

 


LA RIFORMA DELLE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO E' LEGGE. GRANDI NOVITA' PER IL SETTORE

 

E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 14.04.2016 la Legge n. 8 aprile 2016, n. 49 che ha convertito in Legge il Decreto Legge n. 18 del 14.02.2016 relativo alla riforma delle banche di credito cooperativo.

La lgge prevede importanti novità, tra le quali citiamo:

  • un numero minimo per la costituzione di nuove BCC pari a 500 soci;
  • la possibilità che lo statuto delle BCC possa prevedere, tra i requisiti per l'ammissione a socio, la sottoscrizione o l'acquisto di un numero minimo di azioni;
  • la costituzione di un Gruppo Bancario Cooperativo;
  • la possibilità per le BCC di maggiori dimensioni di non aderire al Gruppo attraverso un meccanismo di pagamento del 20% del patrimonio netto all'Erario e di conservazione delle riserve indivisibili.

Il Testo della Legge è pubblicato nella Banca Dati.

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STUDI DI SETTORE - QUADRO V - ULTERIORI DATI SPECIFICI PER LE COOPERATIVE - lunedì 14 marzo 2016


STUDI DI SETTORE 2016 - QUADRO V - ULTERIORI DATI SPECIFICI PER LE COOPERATIVE

 

Nel quadro V del Modello degli Studi di settore 2016 sono richieste informazioni relative alle modalità applicative degli studi nei confronti di determinate tipologie di soggetti, previste dal DM 11 febbraio 2008, come modificato dall’articolo 6 del DM 28 dicembre 2012.

In particolare, barrando la relativa casella, il contribuente indica se si  trova in una delle seguenti condizioni: nel rigo V01, se ha esercitato l’attività sotto forma di cooperativa a mutualità prevalente, ai sensi dell’articolo 2512 del codice civile, per il periodo d’imposta cui si riferisce il presente modello.

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DETERMINAZIONE PER L'ANNO 2016 DEL LIMITE MINIMO DI RETRIBUZIONE GIORNALIERA - domenica 13 marzo 2016


INPS:  DETERMINAZIONE PER L'ANNO 2016 DEL LIMITE MINIMO DI RETRIBUZIONE GIORNALIERA PER LE COOPERATIVE DELLA PESCA

Con la  Circolare n. 11 del 27.01.2016 l'INPS ha stabilito che per i soci delle cooperative delle cooperative della piccola pesca di cui alla legge n. 250/1958, il cui imponibile contributivo è il salario convenzionale mensile calcolato sulla base di 25 giornate fisse al mese, rivalutato annualmente a norma dell'art. 22, comma 1, della legge n. 160/1975, si fa presente che, per l'anno 2016, detta retribuzione convnezionale è fissata di € 662,00 mensili (26,49 x 25 gg.)

Per il testo della circolare si consulti la Banca Dati.

   
   

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Linee guida per l'affidamento di servizi a enti del terzo settore e alle cooperative sociali - giovedì 11 febbraio 2016


AUTORITA' NAZIONALE ANTICORRUZIONE: EMANATE LE LINEE GUIDA PER L'AFFIDAMENTO DEI SERVIZI ALLE COOPERATIVE SOCIALI

 

Con Delibera del 20 gennaio 2016, pubblicata nella G.U. n. 30 del 06.02.2016, l'Autorità Nazionale Anticorruzione ha emanato le Linee Guida per l'affdamento di servizi a enti del terzo settore e alle cooperative sociali.

Tali Linee guida sono dirette alle Pubbliche amministrazioni, con lo scopo di fornire indicazioni operative alle amministrazioni aggiudicatrici e agli operatori del settore, al fine di realizzare obiettivi di concorrenza e di risparmio nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale in materia di contratti pubblici e di prevenzione della corruzione.

Per il testo del provvedimento, si consulti la Banca Dati.

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LEGGE DI STABILITA' 2016 - TUTTE LE NOVITA' PER LE COOPERATIVE - lunedì 4 gennaio 2016


LEGGE DI STABILITA' 2016: TUTTE LE NOVITA' PER LE COOPERATIVE

Con la Legge di Stabilità 2016 (Legge n. 208 del 28.12.2015) ha stabilito importanti novità per le cooperative.

Nel dettaglio:

  • esenzione IRAP a partire dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31.12.2015 per le cooperative agricole e loro consorzi di cui all'art. 10 del D.P.R: n. 601/73;
  • IVA al 5% per le prestazioni rese da cooperative sociali e loro consorzi in favore di anziani, inabili, tossicodipendenti e malati di AIDS, handicappati psicofici, minori anche coinvolti in situazione di disadattamente e devianza. L'Aliquota IVA al 5% si applica alle operazioni effettuate sulla base di contratti stipulati, rinnovati o prorogati alla data del 01.01.2016;
  • applicazione del meccanismo del reverse charge anche alle prestazioni di servizi rese da imprese consorziate nei confronti del consorzio di appartenenza, che ha partecipato ad una procedura di affidamento di contratti pubblici e che si è aggiudicato una commessa nei confronti di un ente pubblico, al quale è tenuto ad emettere una fattura secondo le disposizioni dello split payment;
  • esenzione dall’IMU per le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisiti della residenza anagrafica;
  • esenzione dal pagamento dell’accisa per l’energia elettrica, prodotta con impianti azionati da fonti rinnovabili con potenza disponibile superiore a 20 Kw e consumata da soci delle cooperative di produzione e distribuzione dell’energia elettrica di cui all’art. 4, numero 8), della legge 6 dicembre 1962, n. 1643, in locali e luoghi diversi dalle abitazioni;
  • le finalità proprie delle società benefit possono essere perseguite anche dalle cooperative.

Il testo della Legge è pubblicato nella Banca Dati.

 

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STUDI DI SETTORE 2015 - CONFERMATA L'INAPPLICABILITA' PER ALCUNE TIPOLOGIE DI COOPERATIVE - domenica 3 gennaio 2016


STUDI DI SETTORE 2015 -  CONFERMATA L'INAPPLICABILITA' PER ALCUNE TIPOLOGIE DI COOPERATIVE

Con 4 Decreti del 22.12.2015 il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha approvato gli studi di settore per il comparto manifatture, servizi, commercio e attività professionali. Tali Studi, ai fini dell'accertamento, si applicano a decorrere dal periodo di imposta in corso alla data del 31.12.2015.

In tutti i decreti è previsto che gli studi non si applicano nei confronti di:

  • società cooperativa, società consortili e consorzi che operano esclusivamente a  favore delle imprese socie o associate;
  • società cooperative costituite da utenti non imprenditori che operano esclusivamente a favore degli utenti stessi.

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ESENZIONE IMU PER GLI ALLOGGI NON ASSEGNATI DELLE COOP EDILIZIE - martedì 10 novembre 2015


ESENZIONE IMU PER GLI IMMOBILI NON ASSEGNATI DELLE COOPERATIVE EDILIZIE DI ABITAZIONE

Con la Risoluzione n. 9/DF del 05.11.2015 il Ministero delle Finanze ha chiarito che sono esenti dal versamento dell'IMU gli immobili non assegnati in proprietà da parte delle cooperative edilizie di abitazione.

Ciò in quanto si applica anche alle cooperative edilizie di abitazione l'art. 13, comma 9-bis, del D.L. n. 201/2011.

Per il testo della Risoluzione si consulti la Banca Dati.

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AGEVOLAZIONI PER LA DIFFUSIONE E IL RAFFORZAMENTO DELLE COOPERATIVE SOCIALI - martedì 29 settembre 2015


AGEVOLAZIONI PER LA DIFFUSIONE E IL RAFFORZAMENTO DELLE COOPERATIVE SOCIALI

Con il D.M. 03.07.2015, pubblicato nelle G.U. n. 224 del 26.09.2015, il Ministero dello Sviluppo Economico ha istituito una forma di finanziamento a tasso agevolato (0,50% annuo) per:

  • cooperative sociali
  • imprese sociali
  • cooperative aventi qualifica di ONLUS

Le agevolazioni sono ammissibili a fronte di un programma di investimenti da ultimarsi entro 36 mesi dalla data del contratto di finanziamento.

Per tutte le informazioni sul Decreto, si consulti la Banca Dati.

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NUOVA LEGGE SULL'AGRICOLTURA SOCIALE: OTTIMA OCCASIONE PER LE COOPERATIVE AGRICOLE E SOCIALI - lunedì 14 settembre 2015


NUOVA LEGGE SULL'AGRICOLTURA SOCIALE: OTTIMA OCCASIONE PER LE COOPERATIVE AGRICOLE E SOCIALI

E' stata pubblicata sulla G.U. n. 208 del 08.09.2015 la legge n. 141 del 18.08.2015 sull'agricoltura sociale.

Per agricoltura sociale si intende quel complesso di attività svolte dagli imprenditori agricoli in forma singola e associata e dalle cooperative sociali di cui alla Legge n. 381/1991 che mirano all'inserimento lavorativo di persone con disabilità e svantaggiate.

Il testo della Legge è presente nella Banca Dati.

 

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MINISTERO DEL LAVORO E MODALITA' DI CALCOLO DEL 30% DELLE PERSONE SVANTAGGIATE NELLE COOP SOCIALI - martedì 21 luglio 2015


COOPERATIVE SOCIALI DI TIPO B) E MODALITA' DI CALCOLO DELLE PERSONE SVANTAGGIATE

Con la risposta all'interpello n. 17/2015 del 20.07.2015 il Ministero del Lavoro ha chiarito le modalità di calcolo della percentuale del 30% di persone svantaggiate nelle cooperative sociali di tipo b)

L’art. 4, comma 2 della L. n. 381/1991, utilizza le locuzioni “persone svantaggiate” e “lavoratori della cooperativa” ai fini della individuazione della percentuale stessa, non richiamando in alcun modo criteri afferenti all’orario di lavoro effettivamente svolto dai soggetti disagiati.

Per cui la determinazione del 30% dei soggetti svantaggiati vada effettuata per “teste” e non in base alle ore effettivamente svolte dai lavoratori stessi.

 

Per il testo della circolare si consulti la Banca Dati.

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BANDO DI FINANZIAMENTO PER LE SOCIETA' COOPERATIVE - lunedì 25 maggio 2015

 


BANDO DI FINANZIAMENTO PER LE SOCIETA' COOPERATIVE

 

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con il D.M. 16.04.2015, ha reso operativo il Bando di finanziamento agevolato dedicato alle cooperative non aderenti alle Associazioni del Movimento cooperativo.

Le iniziative per le quali è possibile richiedere i finanziamenti attraverso le due società indicate dal MISE (C.F.I. e SOFICOOP) sono:

  • su tutto il territorio nazionale per la nascita di cooperative costituite in misura prevalente da lavoratori provenienti da società in crisi, per la nascita di cooperative sociali e o di cooperative che gestiscono aziende confiscate alla criminalità;
  • nelle regioni del Mezzogiorno, oltre a quanto sopra previsto, per lo sviluppo e la ristrutturazione di cooperative esistenti.

Le domande di finanziamento possono essere inviate alle società CFI o Soficoop tramite PEC dal 20.07.2015.

Per tutte le informazioni consulta il Decreto in Banca Dati 

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MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO-NUOVA MODULISTICA PER LE ISPEZIONI STRAORDINARIE ALLE COOPERATIVE - lunedì 18 maggio 2015


MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO: OPERATIVO IL NUOVO VERBALE DI REVISIONE PER LE ISPEZIONI STRAORDINARIE

 

E' stato pubblicato nella G.U. del 07.04.2015 il Comunicato del Ministero dello Sviluppo Economico che annuncia l'approvazione con D.M. 23.02.2015 delle disposizioni inerenti le modalità di effettuazione delle ispezioni straordinarie nei confronti degli enti cooperativi e la relativa modulistica.

Per tutte le informazioni si consulti la Banca Dati alla Sezione Vigilanza.

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ESCLUSIONE DEL SOCIO E LICENZIAMENTO E RIPRISTINO DEL RAPPORTO DI LAVORO - lunedì 20 aprile 2015

ESCLUSIONE DEL SOCIO E LICENZIAMENTO E RIPRISTINO DEL RAPPORTO DI LAVORO

Con la sentenza n. 1259 del 23.01.2015 la Corte di Cassazione ha stabilito che in caso di accertata illegittimità del provvedimento di esclusione del socio di una cooperativa di produzione e lavoro a cui consegue automaticamente la cessazione del rapporto di lavoro che si fondi su ragioni disciplinari trova applicazione l'art. 18 della legge n. 300/1970 con ripristino sia del rapporto associativo che di quello lavorativo.

Per il testo della sentenza si consulti la sezione "Giurisprudenza".

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CONTRIBUTO DI REVISIONE 2015/2016 - martedì 31 marzo 2015

 


CONTRIBUTO DI REVISIONE 2015/2016: PUBBLICATO IL TESTO DEL DECRETO DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
 
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato il Decreto 20 gennaio 2015 per la determinazione del contributo di revisione dovuto dagli enti cooperativi per il biennio 2015/2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 74 del 30.03.2015.

Il contributo deve essere versato entro il 29.06.2015.

 

Vai alla pagina "Contributo di revisione 2015/2016" per tutte le informazioni.

 

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CONTRATTAZIONE UNCI E SUFFICIENZA DEL SALARIO - lunedì 30 marzo 2015


CORTE COSTITUZIONALE: SALARIO DEL SOCIO LAVORATORE E RINVIO ALLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DELLE ASSOCIAZIONI COMPARATIVAMENTE PIU' RAPPRESENTATIVE

 La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 51/2015 del 11/03/2015, ha stabilito in materia di socio lavoratore che:

  • l'art. 7, comma 4, del d.l. n. 248 del 2007, congiuntamente all’art. 3 della legge n. 142 del 2001, lungi dall’assegnare ai contratti collettivi, stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, efficacia erga omnes, in contrasto con quanto statuito dall’art. 39 Cost., mediante un recepimento normativo degli stessi, richiama i predetti contratti, e più precisamente i trattamenti economici complessivi minimi ivi previsti, quale parametro esterno di commisurazione, da parte del giudice, nel definire la proporzionalità e la sufficienza del trattamento economico da corrispondere al socio lavoratore, ai sensi dell’art. 36 Cost.
  • Tale parametro è richiamato – e dunque deve essere osservato – indipendentemente dal carattere provvisorio del medesimo art. 7, che fa riferimento «alla completa attuazione della normativa in materia di socio lavoratore di società cooperative».
  • Nell’effettuare un rinvio alla fonte collettiva che, meglio di altre, recepisce l’andamento delle dinamiche retributive nei settori in cui operano le società cooperative, l’articolo censurato si propone di contrastare forme di competizione salariale al ribasso, in linea con l’indirizzo giurisprudenziale che, da tempo, ritiene conforme ai requisiti della proporzionalità e della sufficienza (art. 36 Cost.) la retribuzione concordata nei contratti collettivi di lavoro firmati da associazioni comparativamente più rappresentative (fra le tante, la sentenza già citata della Corte di cassazione n. 17583 del 2014).

 Per il testo della sentenza si consulti la Pagina "Giurisprudenza".

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JOBS ACT - UTILIZZAZIONE DELLA NASpI PER APRIRE UNA COOPERATIVA - martedì 10 marzo 2015


JOBS ACT: UTILIZZAZIONE DELLA NASpI PER APRIRE UNA COOPERATIVA

Con il D.Lgs. n. 22 del 04.03.2015 relativo al riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati, è stato previsto:

  • Il lavoratore avente diritto alla  corresponsione della NASpI puo' richiedere la liquidazione anticipata, in unica soluzione, dell'importo complessivo del trattamento che gli spetta e che non gli e' stato ancora erogato, a titolo di incentivo per la sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico ha ad oggetto la prestazione di attivita' lavorative da parte del socio.
  • Per i soci lavoratori delle cooperative di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1970, n. 602, a decorrere dal 1° maggio 2015 la NASpI e' corrisposta nella misura prevista dall'art. 4 del Decreto.
Per il testo del Decreto si consulti la Banca Dati, sezione Lavoro.
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COOP SOCIALI TIPO B): CONTRIBUTO AL FONDO DI SOLIDARIETA' NON DOVUTO PER I SOGGETTI SVANTAGGIATI - martedì 10 marzo 2015


COOP SOCIALI DI TIPO B): CONTRIBUTO AL FONDO DI SOLIDARIETA' NON DOVUTO PER I SOGGETTI SVANTAGGIATI

Con l'interpello n. 5/2015 del 06.03.2015 il Ministero del Lavoro ha precisato che il contributo ordinario pari allo 0,50% previsto per finanziare il Fondo di Solidarietà residuale di cui all'art. 3 della Legge n. 92/2012 non è dovuto dalle cooperative sociali di tipo B) relativamente alla retribuzione corrisposta ai lavoratori svantaggiati, in virtù di quanto previsto dall'art. 4, comma 3, della Legge n. 381/1991.

Per il testo dell'interpello si consulti la Banca Dati, sezione Lavoro.

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SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO E VIGILANZA - domenica 8 febbraio 2015


SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO: APPROVATO IL VERBALE DI REVISIONE

Con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 30.10.2014, il cui avviso è stato pubblicato nella G.U. n. 30 del 06.02.2015, è stato approvato il modello del verbale di revisione per le Società di Mutuo Soccorso. Sono state, inoltre, definite le modalità di versamento del 3% da parte di queste società.

Per il testo del Decreto si consulti la Banca Dati.

 

 

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LEGGE DI STABILITA' 2015 E COOPERATIVE SOCIALI - lunedì 19 gennaio 2015


LEGGE DI STABILITA' E APPALTI PER LE COOPERATIVE SOCIALI DI TIPO B

Con l'approvazione della Legge n. 190 del 23.12.2014 (Legge di Stabilità 2015) è stato stabilito che le convenzioni che gli enti pubblici, compresi quelli economici, e le società di capitali a partecipazione pubblica, anche in deroga alla disciplina in materia di contratti della pubblica amministrazione, possono stipulare con le cooperative sociali di tipo b), per la fornitura di beni e servizi diversi da quelli socio-sanitari ed educativi finalizzate a creare opportunità di lavoro per le persone svantaggiate devono essere sottoscritte dalla pubblica amministrazione previo svolgimento di procedure di selezione idonee ad assicurare il rispetto dei princìpi di trasparenza, di non discriminazione e di efficienza.

Per il testo della Legge di Stabilità si consulti la Banca Dati.

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NUOVO REGIME PER PROMUOVERE LA NASCITA E LO SVILUPPO DELLE COOPERATIVE - domenica 4 gennaio 2015


NUOVO REGIME PER PROMUOVERE LA NASCITA E LO SVILUPPO DELLE COOPERATIVE

Con D.M. 4 dicembre 2014 il Ministero dello Sviluppo Economico ha istituito un nuovo regime finalizzato a promuovere la nascita e lo sviluppo di cooperative di piccola e media dimensione.

Le agevolazioni sono concesse a:

  • sull'intero territorio nazionale, la nascita di societa' cooperative costituite, in misura prevalente, da lavoratori provenienti da aziende in crisi, di societa' cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381 e successive integrazioni e modificazioni e di societa' cooperative che gestiscono aziende confiscate alla criminalita' organizzata;
  • nei territori del Mezzogiorno, oltre a quanto previsto nel punto precedente, lo sviluppo e la ristrutturazione di cooperative esistenti.
I finanziamenti sono diretti alla creazione di una nuova unità produttiva, all'ampliamento di una unità produttiva esistente, alla diversificazione della produzione di una unità produttiva esistente mediante nuovi aggiuntivi, al cambiamento radicale del processo produttivo complessivo di una unità produttiva esistente e alla acquisizione degli attivi direttamente connessi all'unità produttiva.

Per il testo del Decreto si consulti la Banca Dati

 

 

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MICROCREDITO: IL DECRETO FAVORISCE IL RUOLO DELLE COOPERATIVE - martedì 9 dicembre 2014


MICROCREDITO: IL DECRETO FAVORISCE IL RUOLO DELLE COOPERATIVE

E' stata pubblicato nella G.U. n. 279 del 01/12/2014 il Decreto n. 176 del 17.10.2014 che disciplina il micocredito, in attuazione della legge n. 385/1993.

Le cooperative possono essere beneficiarie delle azioni di credito, ma possono anche svolgere attività di microcredito; in particolare le cooperative sociali e le società di mutuo soccorso possono svolgere attività di microcredito anche senza essere iscritto nell'elenco di cui all'art. 111 del T.U.B.

Per il testo del Decreto si consulti la Banca Dati.

 

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COOPERATIVE DI CONSUMO E RAFFORZAMENTO DELLA GOVERNANCE - domenica 2 novembre 2014


COOPERATIVE DI CONSUMO DI GRANDI DIMENSIONI E NUOVA GOVERNANCE

Con il Decreto 18 settembre 2014 il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato una serie di norme dirette a rafforzare la governace e la trasparenza nelle cooperative di consumo con oltre 100.000 soci.

In particolare, si prevedono norme per la trasparenza del bilancio, per il rafforzamento dei diritti dei soci e per l'esclusione dei soci che non partecipano alle attività sociali.

Per il testo del Decreto si consulti la Banca Dati.

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SGRAVI CONTRIBUTIVI PER IMPRESE CHE ASSUMONO DETENUTI E COOPERATIVE SOCIALI - domenica 26 ottobre 2014


SGRAVI CONTRIBUTIVI PER IMPRESE CHE ASSUMONO DETENUTI E COOPERATIVE SOCIALI

Il Ministero della Giustizia ha emanato il Decreto 24 luglio 2014, n. 18 relativo al Regolamento recante sgravi fiscali e contributivi a favore di imprese che assumono lavoratori detenuti.

In particolare si prevede:

  • un credito di imposta per assunzioni di detenuti o di internati;
  • Credito di imposta per attivita' di formazione;
  • Criteri per la concessione degli sgravi contributivi per le cooperative sociali di tipo b) che corrispondono una retribuzione ai detenuti o internati, agli ex degenti degli ospedali psichiatrici giudiziari e ai condannati ed internati ammessi al lavoro all'esterno ai sensi dell'articolo 21 della legge 26 luglio 1975, n. 354.
Per il testo del Decreto si consulti la Banca Dati, sezione Fisco 2014.
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COOPERATIVE NON ADERENTI: NUOVI TERMINI PER IL VERSAMENTO DEL 3% SUGLI UTILI DI ESERCIZIO - lunedì 29 settembre 2014


COOPERATIVE NON ADERENTI: NUOVI TERMINI PER IL VERSAMENTO DEL 3% SUGLI UTILI DI ESERCIZIO

Con D.M. 23 luglio 2014, pubblicato in G.U. n. 225 del 27.09.2014 il Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito che il versamento della quota del 3% degli utili di esercizio dovuta dalle societa' cooperative e dai loro consorzi, non aderenti ad alcuna delle Associazioni nazionali di assistenza e tutela del movimento cooperativo riconosciuta, deve avvenire entro e non oltre 300 giorni dalla data di chiusura dell'esercizio.

Le cooperative non aderenti devono versare il 3% degli utili per il tramite dell'Agenzia delle Entrate mediante versamento sul modello F24 utilizzando il codice tributo «3012»

Per il testo del Decreto si consulti la pagina "Contributo 3%" del sito.

 

 

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DECRETO SBLOCCA ITALIA: MISURE PER L'EDILIZIA - lunedì 22 settembre 2014


DECRETO SBLOCCA ITALIA: MISURE PER LE COOPERATIVE EDILIZIE

E' stato pubblicato nella G.U. n. 212 del 12 settembre 2014 è pubblicato il D.L. n. 133/2014 - Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attivita' produttive.

E' prevista per l'acquirente persona fisica non esercente attività commerciale una deduzione dal reddito complessivo pari al 20% del prezzo di acquisto dell'immobile risultante dall'atto di compravendita nel limite complesssivo di spesa di € 300.000 per l'acquisto di unità immobiliari a destinazione residenziale di nuova costruzione od oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia (art. 3, comma 1, lett. d) del D.P.R: n. 380/2001) cedute dal cooperative edilizie.

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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO: E' ON LINE IL NUOVO PORTALE RISERVATO ALLE SOCIETA' COOPERATIVE - domenica 7 settembre 2014


MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO: E' ON LINE IL NUOVO PORTALE RISERVATO ALLE SOCIETA' COOPERATIVE

Dal 1° settembre è attivo il "Portale delle Cooperative", un servizio interattivo per la consultazione on line e la verifica della  posizione contributiva delle società cooperative.

In una prima fase l’accesso al portale è riservato alle società cooperative che hanno ricevuto una lettera di accertamento per la regolarizzazione della propria posizione contributiva. Le cooperative che non sono state destinatarie di accertamento possono, in ogni caso, accedere al portale per la sola consultazione.

Il portale è un canale telematico di semplice fruizione per lo scambio di dati offerto dal Ministero dello Sviluppo Economico alle cooperative e loro consorzi non iscritti alle Associazioni di rappresentanza.

Il servizio offerto si rivolge, attualmente, alle cooperative che devono regolarizzare la loro posizione contributiva o che intendono essere aggiornate sulla situazione stessa. Il portale verrà a breve integrato da ulteriori funzionalità allo scopo di fornire un servizio sempre più aggiornato e completo per diventare il canale istituzionale di informazione sul mondo delle cooperative.

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AGENZIA ENTRATE - ALLE BANCHE POPOLARI NON SI APPLICANO LE AGEVOLAZIONI RISERVATE ALLE COOPERATIVE - domenica 7 settembre 2014


AGENZIA ENTRATE - ALLE BANCHE POPOLARI NON SI APPLICANO LE AGEVOLAZIONI RISERVATE ALLE COOPERATIVE

 

Con la Risoluzione n. 81/E del 29.08.2014 l'Agenzia delle Entrate ha ribadito che le banche popolari non fruiscono – né hanno mai fruito – delle agevolazioni fiscali previste per le società cooperative.

Per il testo delle circolare si consulti la Banca Dati.

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CONVERSIONE IN LEGGE DEL D.L. N. 91/2014: NOVITA' PER COOP DI CONSUMO, BCC, AGRICOLE E COLLEGIO SIND - lunedì 1 settembre 2014


CONVERSIONE IN LEGGE DEL D.L. N. 91/2014: TUTTE LE NOVITA' PER COOP DI CONSUMO, BCC, COOP AGRICOLE E COLLEGIO SINDACALE

Nella G.U. n. 192 del 20 agosto 2014 è stata pubblicata la Legge 11 agosto 2014 n. 116: Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 24 giugno 2014, n. 91, recante disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonche' per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea.

Si evidenziano i provvedimenti più importanti per le cooperative:

  • disposizioni per le cooperative di consumo, tra cui una serie di disposizioni per garantire maggiore trasparenza nelle coop di consumo con oltre 100.000 soci;
  • disposizioni per le BCC a mutualità non prevalente, nonchè per la emissione di azioni di finanziamento;
  • disposizioni per le cooperative agricole, tra cui si segnala l'esercizio del diritto di riscatto o di prelazione agraria;
  • a seguito dell'abolizione del 2° comma dell'art. 2477 c.c., pur in assenza di un coordinamento normativo, si modifica conseguentemente l'art. 2543; i casi di nomina obbligatoria del Collegio Sindacale nelle cooperative sono i seguenti: a) la cooperativa è tenuta alla redazione del bilancio consolidato
    b) la cooperativa controlla una società obbligata alla revisione legale dei conti
    c) per due esercizi consecutivi ha superato due dei limiti indicati dal primo comma dell’art. 2435 bis c.c. ovvero:
     1)totale dell'attivo dello stato patrimoniale: 4.400.000 euro;
     2) ricavi delle vendite e delle prestazioni: 8.800.000 euro;
     3) dipendenti occupati in media durante l'esercizio: 50 unità.
    d) la cooperativa emette strumenti finanziari non partecipativi
Conseguentemente, la sopravvenuta insussistenza dell'obbligo di nomina dell'organo di controllo o del revisore costituisce giusta causa di revoca.


Per il testo della legge si consulti la Banca Dati

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CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO TURISMO: NEWS PER ASSEGNAZIONI BENI ALLE COOPERATIVE DI GIOVANI - domenica 31 agosto 2014


CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO TURISMO: NEWS PER ASSEGNAZIONI BENI PUBBLICI ALLE COOPERATIVE DI GIOVANI


In G.U. n. 175 del 30 luglio 2014 è pubblicata la Legge 29 luglio 2014 n. 106: Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 31 maggio  2014, n. 83, recante disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo.
Il testo prevede che, per promuovere la realizzazione di circuiti nazionali di eccellenza a sostegno dell'offerta turistica e del sistema Italia e per favorire la realizzazione di percorsi pedonali, ciclabili, equestri, mototuristici, fluviali e ferroviari le case cantoniere, i caselli e le stazioni ferroviarie o marittime, le fortificazioni e i fari, nonche' ulteriori immobili di appartenenza pubblica non utilizzati o non utilizzabili a scopi istituzionali, possono essere concessi in uso gratuito, con acquisizione delle eventuali migliorie, senza corresponsione di alcun corrispettivo, al momento della restituzione del bene, mediante procedura ad evidenza pubblica nella quale sia riconosciuta adeguata rilevanza agli elementi di sostenibilita' ambientale, efficienza energetica e valutazione dell'opportunita' turistica, a cooperative costituite in prevalenza da soggetti fino a quaranta anni, con oneri di manutenzione straordinaria a carico del concessionario. Il termine di durata della concessione non puo' essere superiore a nove anni, rinnovabili per altri nove anni, tenendo in considerazione le spese di investimento sostenute.
Per le suddette finalita' le agevolazioni di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185, e successive modificazioni, si applicano anche alle societa' cooperative.

Per il testo della Legge si consulti la Banca Dati.

 

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ANNULLATA LA REVOCA DEL RICONOSCIMENTO ALL'UNCI - sabato 26 luglio 2014


ANNULLAMENTO DEL PROVVEDIMENTO DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DI DISCONOSCIMENTO ALL'UNIONE NAZIONALE COOPERATIVE ITALIANE

Con sentenza n. 08199 del 25/07/2014 il TAR del Lazio ha annullato per carenza di adeguata motivazione il Decreto del 22.11.2013 con cui il Ministero dello Sviluppo Economico aveva revocato il riconoscimento quale Associazione di rappresentanza del Movimento Cooperativo all'UNCI - Unione Nazionale Cooperative Italiane.

Sia l'UNCI sia la Promocoop possono continuare regolarmente la propria attività.

 Per il testo della sentenza cliccare di seguito.

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AGENZIA DELLE ENTRATE: STUDI DI SETTORE - ANNO DI IMPOSTA 2013 E APPLICABILITA' ALLE COOPERATIVE - domenica 13 luglio 2014


AGENZIA DELLE ENTRATE: STUDI DI SETTORE - ANNO DI IMPOSTA 2013 E APPLICABILITA' ALLE COOPERATIVE

Con la circolare n. 20 del 04 luglio 2014 l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in ordine all’applicazione degli studi di settore ed, in particolare, all’utilizzo degli stessi per il periodo d’imposta 2013.

Con riferimento alle attività d’impresa, gli studi di settore approvati non si applicano:

1. nei confronti delle società cooperative, società consortili e consorzi che operano  esclusivamente a favore delle imprese socie o associate;

2. nei confronti delle società cooperative costituite da utenti non imprenditori che operano esclusivamente a favore degli utenti stessi.

Per il testo della Circolare si consulti la Banca Dati - Sezione Fisco annualità 2014

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TRIBUNALE DI LUCCA: RINVIO DEGLI ATTI ALLA CORTE COSTITUZIONALE PER UNA QUESTIONE DI LEGITTIMITA' - martedì 1 luglio 2014


TRIBUNALE DI LUCCA: RINVIO DEGLI ATTI ALLA CORTE COSTITUZIONALE PER UNA QUESTIONE DI LEGITTIMITA' SCATURITA  DALL'APPLICAZIONE DEL CCNL UNCI

Il Tribunale di Lucca ha emesso l'Ordinanza n. 400 del 24.01.2014 con la quale ha rinviato alla Corte Costituzionale la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 7, comma quarto del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito con legge 28 febbraio 2008, n. 31, in relazione all'art. 39 della Costituzione. 

Ricordiamo che l'art. 7 del D.L. n. 248/2007 stabilisce che fino alla completa attuazione della normativa in materia di socio lavoratore di società cooperative, in presenza di una pluralità di contratti collettivi della medesima categoria, le società cooperative che svolgono attività ricomprese nell'ambito di applicazione di quei contratti di categoria applicano ai propri soci lavoratori, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, della legge 3 aprile 2001, n. 142, i trattamenti economici complessivi non inferiori a quelli dettati dai contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale nella categoria.

L'Ordinanza scaturisce da una vertenza relativa all'applicazione del CCNL UNCI.

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MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO-Cooperative: aggiornamento elenco società di revisione - lunedì 16 giugno 2014


MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO: AGGIORNAMENTO ELENCO SOCIETA' DI REVISIONE PER LA CERTFICAZIONE DI BILANCIO DELLE GRANDI COOPERATIVE

Vanno presentate entro il 30 giugno le domande per l'inserimento nell'elenco delle società di revisione abilitate al rilascio della certificazione di bilancio nei confronti degli enti cooperativi.

Le società già presenti nel decreto direttoriale del 23 luglio 2013 saranno inserite nell’elenco aggiornato previa verifica del permanere dei requisiti previsti.

Per informazioni e chiarimenti: mariacarla.schiavoni@mise.gov.it
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COOPERATIVE PL E IVA AL 4% PER PRESTAZIONI SOCIO-SANITARIE PER IL 2013 - lunedì 16 giugno 2014


AGENZIA DELLE ENTRATE: IVA AL 4% PER LE COOPERATIVE DI LAVORO CHE SVOLGONO ATTIVITA' SOCIO SANITARIE FINO AL 31.12.2013

L'Agenzia delle Entrate, con la risposta all'interpello n. 954 del 07.05.2014, ha confermato. che le cooperative di produzione e lavoro che svolgono prestazioni socio-sanitarie nell'ambito di un contratto di appalto ed erogate in una casa di riposo, possono applicare l'aliquota IVA agevolata del 4% per i contratti stipulati fino al 31.12.2013.

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PIANO CASA: NOVITA’ PER LE COOPERATIVE - lunedì 2 giugno 2014


PIANO CASA: NOVITA' PER I SOCI DELLE COOPERATIVE

Con la Legge 23 maggio 2014, n. 80 che ha convertito il decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47, recante misure urgenti per l'emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015 è stato istituito nello stato di previsione presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un apposito Fondo, che opera attraverso un conto corrente di tesoreria, destinato alla concessione di contributi in conto interessi su finanziamenti per l'acquisto da parte dei soci assegnatari di alloggi di cooperative edilizie a proprieta' indivisa dell'alloggio, posto in vendita a seguito di procedure concorsuali.

 

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MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO: BCC E COMUNICAZIONE ANNUALE DELLE NOTIZIE DI BILANCIO - lunedì 2 giugno 2014


MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO: BCC E COMUNICAZIONE ANNUALE DELLE NOTIZIE DI BILANCIO

Il Ministero dello Sviluppo Economico con la nota la Nota direttoriale del 21 maggio 2014 n. 96380 ha definito la nuova modulistica per la comunicazione annuale delle notizie di bilancio per banche di credito cooperativo.

Per il testo della nota si consulti la Banca Dati.

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PUGLIA-LEGGE SULLA DISCIPLINA DELLE COOPERATIVE DI COMUNITA' - domenica 1 giugno 2014


REGIONE PUGLIA-LEGGE SULLA DISCIPLINA DELLE COOPERATIVE DI COMUNITA'

Pubblicata nel Bollettino ufficiale regionale n.66 del 26 maggio 2014 la legge regionale n.23/2014 riguardante la nuova “Disciplina delle Cooperative di comunità”. La legge definisce i criteri e i requisiti per il riconoscimento della qualifica di “cooperative di comunità” alle società cooperative di cui agli articoli 2511 e seguenti del Codice civile.
Dichiarata urgente, entrerà in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione.

 

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Domande frequenti (FAQ) - Albo società cooperative per deposito bilanci di esercizio 2013 - giovedì 29 maggio 2014

FAQ - ALBO SOCIETA' COOPERATIVE PER DEPOSITO BILANCI DI ESERCIZIO 2013

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato una prima guida per le società cooperative, presentando alcune fra le domande che più frequentemente sono state poste dall’utenza in occasione della presente campagna bilanci, con le relative risposte.

> Le cooperative sociali devono documentare la condizione di prevalenza?
Non è prevista alcuna ulteriore documentazione allegata ma solo la valorizzazione dei campi e delle dichiarazioni

> Quando non è determinabile la percentuale di prevalenza cosa bisogna indicare nella casella ultima relativa? (sembra che il sistema non accetti lo zero)
Lo "0" è accettato

> “Ristorni segno +/-“ cosa si intende?

E’ l’attribuzione del “segno” al valore  del campo “Ristorni non imputati a conto economico”, ‘+’ indica saldo positivo, ‘-‘ indica saldo negativo.

> Imponibile per il calcolo della quota sugli utili”: se il bilancio si chiude in perdita,  visto che non prende il segno – davanti alla cifra, cosa bisogna indicare in caso di perdita?
È possibile non indicare nulla o il valore “0”

> Cooperativa di produzione e lavoro; costo lavoro soci = 0 ; che si deve indicare nella casella?
E’ consentito il valore “0”

> Per le cooperative edilizie: campo Immobilizzazioni materiali anno corrente+anno precedente; rimanenze; programma edilizio avviato; capitale sociale (campi mancanti). Come fare?
Alcune informazioni presenti nel C17 non sono più necessarie (es. “programma edilizio avviato”), altre sono desunte automaticamente dall'XBRL (es. le “Immobilizzazioni”)
Eventuali ulteriori informazioni rispetto ai dati disponibili nel riquadro saranno acquisite d’ufficio o eventualmente richieste direttamente all’impresa

>  Manca il totale della Lettera A del Conto Economico (richiesto dall’ufficio contributi). Cosa fare?
Non ce n’è più bisogno: il Valore della produzione viene acquisito dal bilancio in formato XBRL.

> Se i campi sono vuoti il sistema acquisisce i dati dal Bilancio e nota integrativa?

Non sono acquisiti altri dati dalla nota integrativa; i campi presenti nelle maschere devono essere compilati  perché non presenti nei prospetti contabili XBRL

>  cooperative a mutualità prevalente: il campo in questione non deve essere barrato;
>  cooperative che perdono la mutualità prevalente: campo barrato in presenza delle clausole statutarie di cui all'art. 2514 codice civile all'interno dello statuto sociale (clausole rispettate) e in assenza di strumenti finanziari; in questa ipotesi la cooperativa non prevalente non è obbligata alla redazione del bilancio straordinario;
>  cooperative che perdono la mutualità prevalente: campo non barrato in caso di rimozione delle clausole statutarie mutualistiche e/o presenza di strumenti finanziari. In questo caso la cooperativa è tenuta a redigere il bilancio straordinario.
I campi presenti nel modello B con diciture corrispondenti agli analoghi campi del precedente modello C17 vanno compilati con le stesse regole.
> Cosa debbo inserire nella casella “Imponibile per il calcolo della quota sugli utili”?

Il campo era già presente anche nel C17, quindi la compilazione segue le stesse regole di prima.

> Perché quest’anno non viene richiesto il n. iscrizione albo?
Perché l'identificazione della cooperativa avviene mediante il codice fiscale / numero rea dell'impresa

> Per le cooperative sociali va flaggata la dichiarazione di permanenza delle condizioni di  mutualità prevalente?
Sì, anche per le cooperative sociali per la quali la mutualità prevalente è "di diritto"

> L’apposizione del flag di cui sopra comporta la compilazione dei dati relativi alla prevalenza, che non venivano richiesti con il Mod. C17?
Vanno compilati tutti i campi richiesti obbligatoriamente da l sistema, ma anche i campi non richiesti obbligatoriamente e per i quali si dispone del valore relativo, sia se si raggiunge e supera il 50% sia se non lo si raggiunga.

> Quali dati devono essere eventualmente comunicati per le cooperative sociali?
Si veda la domanda precedente

>Il riquadro per la comunicazione delle variazioni di sezione dell’Albo prevede l’unico caso della modifica statutaria della quale richiede l’indicazione della data, mentre la perdita della condizione di mutualità per mancato raggiungimento dei parametri ex art. 2513 c.c. è comunicata con la nuova modalità di comunicazione dei dati di bilancio, del tutto analoga al precedente C17.
La variazione di sezione deve essere comunicata mediante il modello S2 indipendentemente dalla modifica o meno dello statuto (la data di modifica infatti è opzionale).
Il bilancio NON ha nessun effetto sulle sezioni (e altri dati) di iscrizione all'albo, ele modifiche sono sempre comunicateattraverso le denunce di variazioni Registro Imprese.

> Casi particolari:
- bilancio consolidato presentato da cooperativa: obbligatorietà compilazione riquadro
- bilancio di contratto di rete presentato da cooperativa: obbligatorietà compilazione riquadro
- bilancio presentato da cooperativa INATTIVA: obbligatorietà compilazione riquadro

Per tutte queste situazioni particolari possono essere inseriti dei valori convenzionali, se non disponibili, sui soli campi obbligatori

> Se i dati compilati nel riquadro del modulo B attestano la perdita della mutualità prevalente è necessario effettuare altre comunicazioni all’Albo ?

Sì, si deve inviare al Registro Imprese una pratica con modello S2 indicando nello specifico riquadro 31 i nuovi valori di Sezione/Categoria e quant’altro. Si ricorda infatti che tale informazioni sono di pertinenza sia dell’Albo che del Registro.

> I dati inseriti nel riquadro Cooperative del modulo B comportano variazioni nelle informazioni attualmente registrate presso l’Albo o il Registro Imprese ?
No, qualsiasi variazione viene acquisita solo se comunicata mediante la compilazione del riquadro 31 del modulo S2.
I dati del modulo B vengono utilizzati esclusivamente per la verifica e conferma della mutualità prevalente

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ABOLIZIONE DEL MODELLO C17: NUOVE MODALITA' DI COMUNICAZIONI PER LE COOP - domenica 13 aprile 2014


ABOLIZIONE DEL MODELLO C17: NUOVE MODALITA' DI COMUNICAZIONI PER LE COOP

Con la circolare n. 3668/C del 27.02.2014 il Ministero dello Sviluppo Economico ha dettato nuove Istruzioni per la compilazione della modulistica per il registro delle imprese.

Tra le novità si segnala l'abolizione del modello C17 per le società cooperative sia per l'iscrizione all'Albo sia per il deposito delle notizie di bilancio e l'inserimento delle informazioni direttamente attraverso la compilazione di appositi riquadri.

Per il testo della circolare, si consulti la Banca dati del sito.

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DECRETO DESTINAZIONE ITALIA: MISURE A SOSTEGNO DELLE COOPERATIVE - mercoledì 26 febbraio 2014


DECRETO DESTINAZIONE ITALIA CONVERTITO IN LEGGE: MISURE A SOSTEGNO DELLE COOPERATIVE

E' stata pubblicata in GU la Legge di conversione n. 9/2014 del Decreto Legge 23 dicembre 2013 n. 145 sono state approvate misure molto importanti a sostegno dell'occupazione attraverso la creazione di cooperative.

Si prevede, tra l'altro:

  • che i finanziamenti ricevuti da CFI e SOFICOOP non concorrono a formare la base imponibile;
  • che le cooperative costituite dai lavoratori dipendenti di imprese soggette a fallimento, concordato preventivo, amministrazione straordinaria e liquidazione coatta amm. hanno diritto di prelazione sui contratti di affitto, vendita di beni o rami di azienda delle imprese soggette a procedure concorsuali;
  • l'intepretazione dell'art. 2526 c.c. secondo cui il limite all'emissione di strumenti finanziari per le cooperative modello srl si riferisce solo ai titoli di debito.
Per il testo del Decreto convertito in legge si consulti la Banca Dati.




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COOPERATIVE AGRICOLE: ESENZIONE PER TUTTE LE VARIAZIONI IN AUMENTO - domenica 12 gennaio 2014


COOPERATIVE AGRICOLE: ESENZIONE PER TUTTE LE VARIAZIONI IN AUMENTO

Con la nota del 18.12.2013 l'Agenzia delle Entrate, in risposta ad un quesito dell'Alleanza delle Cooperative, ha chiarito che l'art. 1, comma 461, della Legge n. 311/2004, assicura la tassazione del 20% degli utili netti annuali, ma non limita le esenzioni per la restante parte del reddito imponibile.

Pertanto, possono applicarsi le esenzioni non solo per le variazioni in aumento derivanti dalle norme del TUIR, ma anche per le variazioni derivanti da altre norme tributarie, come ad esempio quelle che stabiliscono l'indeducibilità dall'IRES dell'IRAP e dall'IRES dell'ICI.

Per il testo della nota si consulti la Sez. Fiscalità della Banca Dati.

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