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 NEWS COOPERATIVE Riduci
COOPERATIVE ED INTERMEDIAZIONE DI MANODOPERA - martedì 5 settembre 2017


CASSAZIONE E COOPERATIVE: QUANDO SUSSISTE IL CASO DI INTERMEDIAZIONE DI MANODOPERA

 

La Corte di Cassazione, con Ordinanza n. 20646/2017 del 31.08.2017, ha stabilito esservi intermediazione di manodopera, quando:

  1. vi è una mancanza di una struttura organizzativa della cooperativa destinata a coordinare le prestazioni dei soci in relazione all'attività oggetto dell'appalto;
  2. l'espletamento da parte dei soci della cooperativa di mansioni estranee all'oggetto dell'appalto e di esclusiva competenza del committente;
  3. la soggezione dei soci della cooperativa al potere organizzativo e di controllo del committente.

 Per il testo della sentenza si consulti la sezione Giurisprudenza

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ATTIVITA' DEI CONSORZI AGRARI - lunedì 28 agosto 2017


CONSORZI AGRARI: LE ATTIVITA' POSSONO ESSERE SVOLTE ANCHE TRAMITE SOCIETA' DI CAPITALI

 

Il D.L. 20 giugno 2017, n. 9, convertito con la Legge n. 123 del 03.08.2017 (Disposizioni urgenti per la crescita economica del Mezzogiorno), ha previsto la possibilità che le attività dei consorzi agrari siano svolte attraverso la partecipazione a società di capitali, purchè tali attività siano svolte nel rispetto degli scopi e delle finalità mutualistiche dei consorzi.

Per il testo della Legge si consulti la Banca Dati.

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NUOVO VERBALE DI REVISIONE PER LE SOCIETA' COOPERATIVE - lunedì 3 luglio 2017


IL 13 OTTOBRE 2017 ENTRA IN VIGORE IL NUOVO VERBALE DI REVISIONE PER LE SOCIETA' COOPERATIVE

 Con il D.M. 12 giugno 2017 il Ministero dello Sviluppo Economico (G.U. n. 164 del 15.07.2017) ha approvato la nuova modulistica da utilizzare per l'ffettuazione della revisione cooperativa delle società cooperative e dei consorzi di cooperative. La modulistica approvata con il presente decreto è posta in uso entro il 13 ottobre 2017.

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LICENZIAMENTO, ESCLUSIONE E TUTELA DELL'ART. 18 AL SOCIO LAVORATORE DI COOPERATIVE - lunedì 29 maggio 2017


LICENZIAMENTO, ESCLUSIONE E TUTELA DELL'ART. 18 PER IL SOCIO LAVORATORE DI COOPERATIVE: ATTESA PER UNA SENTENZA DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE

 

La Sezione Lavoro della Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 13031 del 24.05.2017, ha rimesso al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione, ritenuta oggetto di contrasto oltre che di particolare importanza, riguardante la ricostruzione dei meccanismi estintivi del rapporto di lavoro del socio lavoratore di società cooperativa e della tutela a quest’ultimo applicabile. In particolare:

a) se, in base all’attuale disciplina, tale rapporto lavorativo, nella fase estintiva, è regolato non dalle norme sue proprie, ma da quelle del rapporto associativo, e se la legittimità del recesso da quest’ultimo costituisca l’unico parametro di riferimento;

b) quale sia la tutela applicabile al socio suddetto in presenza di esclusione dichiarata legittima, e se, a tale scopo, rilevi la natura sostanziale delle ragioni che conducono alla estinzione della complessa sua posizione;

c) quali siano i poteri officiosi del giudice nella qualificazione di una domanda di impugnativa del licenziamento in relazione alla quale sia incontroverso che il socio lavoratore sia stato già escluso dalla cooperativa per i medesimi motivi posti a base dell’impugnato licenziamento.

Per il testo della sentenza si consulti la sezione Giurisprudenza.

 

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CONTRIBUTO DI REVISIONE 2017/2018 PER LE COOPERATIVE: PUBBLICATO IL DECRETO - martedì 18 aprile 2017


CONTRIBUTO DI REVISIONE DOVUTO DALLE SOCIETA' COOPERATIVE PER IL BIENNIO 2017/2018: PUBBLICATO IL NUOVO DECRETO

 

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato il Decreto 03.03.2017, pubblicato nella G.U. n. 85 del 11.04.2017, che ha stabilito la misura del contributo revisione dovuto dalle società cooperative per il biennio 2017/2018. La data di scadenza per il versamento del contributo è il 10 luglio 2017.

Per il testo del Decreto, il format per il calcolo del contributo e le istruzioni per il pagamento, si veda la sezione Contributo di revisione 2017/2018.

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MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO: INDICAZIONI AI PROPRI REVISORI PER LE ISPEZIONI DELLE MICROCOOPERATIVE - lunedì 27 marzo 2017


MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO: INDICAZIONI AI PROPRI REVISORI PER LE ISPEZIONI DELLE MICROCOOPERATIVE E SULL'OBBLIGO DI INDICAZIONE IN BILANCIO DEI REQUISITI DI MUTUALITA'

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha trasmesso a tutti i  propri revisori la circolare del 21.03.2017, riguardante “Il nuovo articolo 2435 ter c.c. e le conseguenze sulla redazione del bilancio delle società cooperative rientranti nella categoria delle microimprese”.

Il MiSE ha stabilito che:

  1. dall’interpretazione testuale delle norme del codice civile in materia di cooperative sembra doversi desumere l’inapplicabilità di quanto disposto dalla novella legislativa di cui all’art. 2435 ter c.c..
  2. il D.Lgs. 18 agosto 2015, n. 139 ha introdotto il nuovo art. 2435 ter c.c. senza abrogare né modificare espressamente e testualmente gli artt. 2513, 2528, 2545 e 2545 sexies c.c., i quali pertanto sono ad oggi in vigore.
  3. La Direzione del MiSE si è fatta promotrice, verso i vertici politici del Ministero, della necessità della adozione di una modifica legislativa finalizzata ad armonizzare la disciplina della redazione del bilancio delle cooperative al dettato normativo europeo sulla semplificazione degli oneri informativi delle microimprese.
  4. Nel frattempo i Revisori, che riscontrino nel corso delle verifiche che la cooperativa si sia avvalsa della presunta facoltà prevista dall’art. 2435 ter c.c., dovranno verificare se:
  • I CASO: l’omissione della Nota Integrativa non ha consentito l’indicazione delle notizie di cui agli artt. 2513, 2528, 2545 e 2545 sexies, 2° comma. In questo caso, non essendo stato rispettato l’obbligo informativo, la cooperativa dovrà essere diffidata a riapprovare nuovamente il bilancio nel formato previsto ed inserendo le richieste notizie, depositandolo presso il Registro delle Imprese;
  • II CASO: al di là del semplice rispetto della tassonomia del bilancio, gli obblighi di informazione di cui sopra sono comunque stati assolti, attraverso l’inserimento in calce ai prospetti di bilancio delle notizie relative. In questo secondo caso, trattandosi di irregolarità meramente formale, che non inficia, sul piano dei contenuti, l’adempimento dell’obbligo di informativa, i revisori segnaleranno l’irritualità nella redazione del bilancio al punto 56) del verbale, alla voce: - Eventuali suggerimenti e consigli per migliorare la gestione, il livello di democrazia interna, al fine di promuovere la reale partecipazione dei soci alla vita sociale - prescrivendo, per il futuro ed in assenza di novelle normative, un più rigido rispetto delle previsioni codicistiche e concludendo le verifiche, ove non emergano ulteriori irregolarità, con la proposta di rilascio del certificato.
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CONVENZIONE MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO E ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - lunedì 13 marzo 2017


MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO E ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO: CONVENZIONE PER LA VIGILANZA MUTUALISTICA ALLE COOPERATIVE

Il 21.02.2017 il Ministero dello Sviluppo Economico e l'Ispettorato Nazionale del Lavoro hanno sottoscritto una convenzione che regolamenta le procedure per l’avvalimento di personale dipendente dall’Ispettorato ai fini delle attività di vigilanza sulle società cooperative ai sensi del D.lgs. n. 220/2002 e disciplina le modalità di formazione del suddetto personale.

Per il testo della convenzione e del decreto direttoriale, si consulti la Banca Dati.

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COOPERATIVE DI LAVORO E STUDI DI SETTORE - L'AGENZIA DELLE ENTRATE DEVE FORNIRE MOTIVAZIONI - lunedì 6 marzo 2017


STUDI DI SETTORE E COOPERATIVE: L'AGENZIA DELLE ENTRATE NON DEVE UTILIZZARE GLI STUDI IN MODO AUTOMATICO

 

La Commissione Tributaria Regionale Toscana ha stabilito, con la pronuncia del 08.02.2017 n. 348/13/17, in caso di accertamento fiscale nei confronti di una cooperativa di lavoro, quano segue:

  • il conferimento fonadamentale è la capacità lavorativa dei soci ed è rilevante l'inadeguatezza e incongruenza del "meccanismo" dello Studio di settore, essendo gli studi di settore elaborati sulla base di dati forniti da società di tipo commericiale che perseguono fini diversi";
  • lo studio di settore non può essere utilizzato in modo automatico nei risultati dall'Agenzia delle Entrate, senza fornire elementi utili o idonei a evidenziare la gravità e la concordanza nello scostamento.

Per il testo si consulti la sezione Giurisprudenza.

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COOPERATIVE CHE GESTISCONO MAGAZZINI GENERALI E CALCOLO CORRETTO DELLA CAUZIONE - lunedì 20 febbraio 2017


COOPERATIVE CHE GESTISCONO MAGAZZINI GENERALI E CALCOLO CORRETTO DELLA CAUZIONE

 

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con la circolare n. 40503 del 06.02.2017, ha chiarito come calcolare la cauzione dovuta per la gestione dell'attività di magazzino generale.

In particolare, per le società cooperative ha stabilito che il capitale sociale da prendere in esame, quale parametro per il calcolo della cauzione dovuta, deve fare riferimento a quello risultante dai documenti della cooperativa (es. libro soci).

In caso di ispezione dovrà essere messa a disposizione la documentazione e, in caso di variazione consistente nel corso del tempo, anche in periodi ravvicinati, si deve valutare se presentare una nuova SCIA con l'indicazione del nuovo ammontare della cauzione.

Per il testo della circolare si veda la Banca Dati

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COOPERATIVE IN SCIOGLIMENTO PER ATTO D'AUTORITA' E DICHIARAZIONI FISCALI - lunedì 6 febbraio 2017


COOPERATIVE IN SCIOGLIMENTO PER ATTO D'AUTORITA' E DICHIARAZIONI FISCALI

 

L'Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 14 del 01.02.2017, ha risposto ad un interpello in materia di cooperative in scioglimento per atto d'autorità.

in particolare, ha precisato che alle cooperative che si trovino sottoposte alla procedura amministrativa dello scioglimento per atto d'autorità, può essere applicato il principio previsto dall'art. 183 TUIR, il quale  prevede come, ai fini delle imposte sul reddito, l'intera fase del procedimento costituisca un "unico periodo d'imposta", quale che sia la sua durata ed anche in caso di esercizio provvisorio.

Per il testo del provvedimento di consulti la Banca Dati.

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ONLUS CHE GESTISCONO RSA E CONTRATTI DI FORNITURA ENERGIA ELETTRICA - lunedì 23 gennaio 2017


ONLUS CHE GESTISCONO RSA E IVA SULLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA

 Con la Risoluzione n. 8/E del 19.01.2017 l'Agenzia delle Entrate ha fornito il proprio parere sulla possibilità, per le ONLUS, che gestiscono residenze sanitarie assistenziali a fronte del pagamento di corrispettivi da parte degli ospiti, operando in regime di accreditamento e convenzionamento presso la Regione o altri enti locali, di applicare alle forniture di energia elettrica l’aliquota agevolata del 10% ai sensi del n. 103 della tabella A, parte III, allegata al DPR 26 ottobre 1972, n. 633, prevista per l'uso domestico dell'energia che non può essere mai utilizzata “nell’esercizio di imprese o per effettuare prestazioni di servizi, rilevanti ai fini IVA, anche se in regime di esenzione.

L'Agenzia delle Entrate ha dato parere negativo. Ai fini IVA, le ONLUS, quali enti non commerciali, qualora svolgano un’attività commerciale, devono considerarsi soggetti passivi IVA, a nulla rilevando le disposizioni del TUIR che agevolano, ai soli fini delle imposte sui redditi, gli enti non commerciali e/o le ONLUS stesse. Nel caso di specie, pertanto, le ONLUS che gestiscono residenze sanitarie, pongono in essere un’attività decommercializzata ai soli fini dell’IRES ma rilevante ai fini dell’IVA, seppure esente ai sensi dell’art. 10, n. 21, del DPR. n. 633 del 1972.

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STUDI DI SETTORE E NON APPLICAZIONE PER ALCUNE CATEGORIE DI COOPERATIVE - lunedì 16 gennaio 2017


STUDI DI SETTORE E NON APPLICAZIONE PER ALCUNE CATEGORIE DI COOPERATIVE

 

 Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha emanato il Decreto 22.12.2016 - Approvazione degli studi di settore relativi ad attività economiche nel comparto delle manifatture, il Decreto 22.12.2016 - Approvazione degli studi di settore relativi ad attività economiche nel comparto del commercio e il Decreto 22.12.2016 - Approvazione degli studi di settore relativi ad attività economiche nel comparto dei servizi.

Tutti e tre i Decreti confermano che gli Studi di settore approvati non si applicano:

  • nei confronti delle società cooperative, società consortili e consorzi che operano esclusivamente a favore delle imprese socie o associate;
  • nei confronti delle società cooperative costituite da utenti non imprenditori che operano esclusivamente a favore degli utenti stessi.
 
COOPERATIVE SOCIALI E DI PRODUZIONE E LAVORO CHE GESTISCONO BENI CONFISCATI ALLA MAFIA - lunedì 2 gennaio 2017


GARANZIE E FINANZIAMENTI PER LE COOPERATIVE ASSEGNATARIE O AFFITTUARIE DI BENI CONFISCATI ALLA MAFIA

 

Con il Decreto 04.11.2016 il Ministero dello Sviluppo Economico ha previsto i criteri e modalita' per la concessione di agevolazioni alle imprese confiscate o sequestrate alla criminalita' organizzata, alle imprese acquirenti o affittuarie di imprese sequestrate o confiscate e alle cooperative di produzione e lavoro e sociali assegnatarie o affittuarie di beni confiscati.

In particolare, il Decreto disciplina limiti, criteri, modalità e procedure per la concessione di garanzie e controgaranzie a valore sulla Sezione del Fondo di Garanzia e la concessione di finanziamenti agevolati a tasso zero a valere sulla sezione del Fondo Crescita.

Per il testo del Decreto si consulti la Banca Dati

 

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LEGGE DI BILANCIO 2017 E PROVVEDIMENTI PER LE COOPERATIVE E PER GLI ENTI NO PROFIT - lunedì 2 gennaio 2017


LEGGE DI BILANCIO 2017 E PROVVEDIMENTI PER LE COOPERATIVE E PER GLI ENTI NO PROFIT

È stata pubblicata sulla G.U. n. 232 del 21.12.2016 la Legge di Bilancio 2017 (Legge n. 232 del 11.12.2016) che ha previsto una serie di misure per le cooperative e gli enti del terzo settore, tra cui: 

  • COOPERATIVE SOCIALI, PL E ALTRE COOPERATIVE: rifinanziamento del Fondo per la crescita sostenibile di cui al D.L. n. 83/2012, che destina finanziamenti agevolati a favore di società cooperative costituite da lavoratori di aziende in crisi, di cooperative sociali e di cooperative che gestiscono aziende confiscate alla criminalità organizzata, nonché allo sviluppo e il consolidamento di società cooperative ubicate nelle regioni del Mezzogiorno;
  • COOPERATIVE SOCIALI E ENTI DEL TERZO SETTORE: contributo, fino al 15% del prezzo di acquisto, per un massimo di 3.500 euro annui, è corrisposto dal venditore mediante compensazione con il prezzo di acquisto di beni mobili strumentali, anche in locazione finanziaria, utilizzati per favorire la distribuzione gratuita di prodotti alimentari agli indigenti a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi, di cui alla Legge n. 166/2016;
  • TUTTE LE COOPERATIVE: le società finanziarie C.F.I. e Soficoop possono sottoscrivere, anche successivamente all'assunzione delle partecipazioni in società cooperative, prestiti subordinati, prestiti partecipativi, nonché svolgere attività di servizi e di promozione ed essere destinatarie di fondi pubblici, sulla base di quanto previsto dalla Legge Marcora.
  • ENTI TERZO SETTORE: per quegli enti che applicano il regime fiscale di cui alla Legge n. 398/1991, il limite dei proventi è stato innalzato da € 250.000,00 a € 400.000,00 per poter godere del relativo regime fiscale.

 

Per il testo della Legge si consulti la Banca Dati.

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COMPENSI PER I COMMISSARI LIQUIDATORI DI IMPRESE SOCIALI IN LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA - lunedì 2 gennaio 2017

CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DEI COMPENSI DEI COMMISSARI DELLE IMPRESE SOCIALI IN LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA

Con il Decreto 11 novembre 2016 del Ministero del Lavoro sono stati determinati i compensi spettanti agli organi della liquidazione coatta amministrativa delle imprese sociali.

Ai fini della liquidazione dei compensi spettanti agli organi della liquidazione amministrativa delle organizzazioni che esercitano un'impresa sociale, si applicano le disposizioni contenute nel decreto ministeriale 23 febbraio 2001, recante «Rideterminazione dei compensi e dei rimborsi spese spettanti ai commissari liquidatori degli enti cooperativi e ai componenti dei comitati di sorveglianza».

Per il testo del Decreto, si consulti la sezione "Liquidazione coatta amministrativa"

 

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NUOVI COMPENSI PER I COMMISSARI LIQUIDATORI - martedì 6 dicembre 2016


COMPENSI PER I COMMISSARI LIQUIDATORI DELLE PROCEDURE DI LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA E DI SCIOGLIMENTO PER ATTO D'AUTORITA'

 Con il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 03 novembre 2016, pubblicato nella G.U. n. 284 del 05.12.2016), sono stati rimodulati i compensi dei commissari liquidatori delle procedure di liquidazione coatta amministrativa delle società cooperative e dei commissari delle procedure di scioglimento per atto d'Autorità.

Il Decreto entra in vigore in data 06.12.2016 e si applica, per le procedure in corso, con riferimento all'attivo realizzato, al passivo accertato e ai ricavi conseguiti a far data dall'entrata in vigore del decreto. Il compenso per le attivita' svolte fino alla data di entrata in vigore del decreto,è liquidato dall'autorità di vigilanza sulla base dei criteri di cui ai decreti previgenti.

Per il testo del decreto si consulti la sezione "liquidazione coatta amministrativa".

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BANCA D'ITALIA - NUOVE REGOLE PER IL PRESTITO SOCIALE DELLE COOPERATIVE - martedì 22 novembre 2016


BANCA D'ITALIA: DISPOSIZIONI PER L'ATTUAZIONE DEL PRESTITO SOCIALE NELLE COOPERATIVE

 

La Banca d'Italia, con il provvedimento dell'otto novembre 2016 (G.U. n. 271 del 19.11.2016) ha emanato le "Disposizioni per la raccolta del risparmio dei soggetti diversi dalle Banche" che entreranno in vigore il 1° gennaio 2017.

Le norme prevedono disposizioni anche in merito al prestito sociale per le società cooperative tra le quali meritano attenzioni quelle relative alla caratteristica della garanzia dei prestiti sociali, nonchè le informazioni che devono essere inserite nel bilancio e nella nota integrativa.

Per il testo del provvedimento si consulti la Banca Dati.

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COOPERATIVE E RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA - lunedì 7 novembre 2016


COOPERATIVE E RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA

La Commissione per gli Interpelli, presso il Ministero del Lavoro, ha stabilito nell'interpello n. 16 del 25.10.2016, che qualora “non si proceda alle elezioni rappresentante dei lavoratori per la sicurezza prevista dai commi 3 e 4” dell’47 del d.lgs. n. 81/2008 anche in virtù della contrattazione collettiva, le funzioni di Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza debbano essere esercitate dal Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale o dal Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di sito produttivo”.

Ciò perchè l’articolo 2, comma 1, lettera a), del d.lgs. n. 81/2008, equipara al “lavoratore” il socio lavoratore di cooperative o di società, anche di fatto, che presta la sua attività per conto delle società e dell’ente stesso e l’articolo 47, comma 2 del d.lgs. n. 81/2008, che prevede che in “tutte le aziende, o unità produttive” sia eletto o designato il “rappresentante dei lavoratori per la sicurezza”.

 

Per il testo della Legge si consulti la Banca Dati

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LEGGE SULL'EDITORIA E DEFINIZIONE DI COOPERATIVE GIORNALISTICHE ED EDITORIALI - domenica 6 novembre 2016


LEGGE DELEGA SULL'EDITORIA E NUOVA DEFINIZIONE DI COOPERATIVE DI GIORNALISTI ED EDITORIALI

 

E' stata approvata la Legge n. 198 del 26.10.2016 che, per garantire maggiore coerenza, trasparenza ed efficacia al sostegno pubblico all'editoria, delega il Governo ad adottare, entro sei mesi, uno o piu' decreti legislativi aventi ad oggetto la ridefinizione della disciplina dei contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici.

Il Governo dovrà, con riferimento ai destinatari dei contributi, ridefinire la platea dei beneficiari, ammettendo al finanziamento le imprese editrici che, in ambito commerciale, esercitano unicamente un'attivita' informativa autonoma e indipendente, di carattere generale, costituite: 1) come cooperative giornalistiche, individuando per le stesse criteri in ordine alla compagine societaria e alla concentrazione delle quote in capo a ciascun socio; 2) come enti senza fini di lucro ovvero come imprese editrici di quotidiani e periodici il cui capitale sia interamente detenuto da tali enti; 3) per un periodo di cinque anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, come imprese editrici di quotidiani e periodici il cui capitale sia detenuto in misura maggioritaria da cooperative, fondazioni o enti senza fini di lucro.

Per il testo della legge si consulti la Banca Dati

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LEGGE CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE: GRANDE OPPORTUNITA' PER IL TERZO SETTORE - lunedì 5 settembre 2016


LEGGE CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE: GRANDE OPPORTUNITA' PER IL TERZO SETTORE

La legge 19.08.2016, n. 166 (G.U. n. 202 del 30.08.2016) ha disciplinato la donazione e distribuzione dei prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale.

Soggetti del Terzo settore, tra cui le cooperative sociali, sono i soggetti individuati per il recupero delle eccedenze e la loro donazione a persone indigenti.

Per il testo della legge si consulti la Banca Dati o la pagina dedicata al Terzo settore.

 

 

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CONFIDI: APPROVATA LA LEGGE DELEGA DI RIFORMA - lunedì 29 agosto 2016


CONFIDI: APPROVATA LA LEGGE DELEGA DI RIFORMA

Il Parlamento ha approvato la Legge 13 luglio 2016, n. 150 (G.U. n. 182 del 05.08.2016) con cui delega il Governo ad adottare, entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge, uno o più decreti legislativi per la riforma del sistema dei confidi.

Ciò al fine di:

  • migliorare l'accesso al credito per PMI e professionisti;
  • rafforzare la patrimonializzazione dei confidi e favorire la raccolta di capitale e provvista.
Per il testo della legge si consulti la Banca Dati
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SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO: DEPOSITO BILANCI DI ESERCIZIO - lunedì 25 luglio 2016

 


SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO: MODALITA' DEPOSITO DEI BILANCI DI ESERCIZIO

 

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con il comunicato del 18.07.2016, ha stabilito che al fine di consentire alle società di mutuo soccorso, in sede di deposito del bilancio di esercizio, la corretta comunicazione  delle notizie di bilancio, nel modello B, alla voce "Ricavi da vendite beni e prestazioni verso soci", le società di mutuo soccorso devono indicare l’entità del Fondo complessivamente raccolto dai soci.

Per il testo del comunicato, si consulti la Banca Dati.

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CONSORZI AGRARI - IMPONIBILITA' DEL 50% DEGLI UTILI DI ESERCIZIO - lunedì 18 luglio 2016


CONSORZI AGRARI: NON IMPONIBILITA' AI FINI IRES DEL 50% DEGLI UTILI DI ESERCIZIO

 

La Legge Comunitaria 2016 (Legge 7 luglio 2016, n. 122 pubblicata nella G.U. n. 158 del 08.07.2016) ha stabilito che ai consorzi agrari l'art. 12 della Legge 16.12.1977, n. 904 non si applica per la quota del 50% degli utili netti annuali a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31.12.2014.

Per il testo della Legge si consulti la Banca Dati

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AGENZIA DELLE ENTRATE - - lunedì 18 luglio 2016

 


AGENZIA DELLE ENTRATE - CIRCOLARE ESPLICATIVA SULL'APPLICAZIONE DELL'IVA AL 5% PER LE COOPERATIVE SOCIALI

 

L'Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 31/E del 15.07.2016, ha fornito ornisce chiarimenti in merito alle disposizioni contenute nei commi 960, 962 e 963 dell’articolo unico della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016),concernenti il regime IVA relativo a talune prestazioni rese da cooperative sociali e loro consorzi.

Per il testo della Circolare si consulti la Banca Dati.

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LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA E NUOVO REGISTRO DELLE PROCEDURE CONCORSUALI - lunedì 11 luglio 2016


LIQUIDAZIONI COATTE AMMINISTRATIVE E NUOVO REGISTRO DELLE PROCEDURE DI INSOLVENZA

 

Con il D.L. 3 maggio 2016, n. 59  convertito nella Legge 30 giugno 2016, n. 11 (G.U. n. 153 del 2-7-2016), è stato approvata la norma che introduce il nuovo Registro delle procedure di espropriazione forzata immobiliari, delle procedure di insolvenza e degli strumenti di gestione della crisi.

Nel registro sono pubblicati le informazioni  e  i  documenti relativi, tra le altre, anche delle procedure di liquidazione coatta amministrativa di cui al regio decreto  16  marzo 1942, n. 267.

Il registro si comporrà di due sezioni, una ad accesso libero ed una ad accesso limitato. Con successivo Decreto dirigenziale del Ministero della Giustizia saranno stabilite le modalità di pubblicazione e di accesso.

Per il testo della Legge si consulti la pagina dedicata alla Liquidazione coatta amm.

 

 

 

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COOPERATIVE E ASSOCIAZIONI DI ARTISTI: AL VIA L'ASSEGNAZIONE DEI BENI DELLO STATO - lunedì 11 luglio 2016


COOPERATIVE E ASSOCIAZIONI DI ARTISTI: AL VIA L'ASSEGNAZIONE DEI BENI DELLO STATO

 

Con D.M. 22.12.2015, pubblicato nella G.U. n. 156 del 6-7-2016, è stata prevista l'assegnazione a cooperative ed associazioni di artisti di beni immobili di proprieta' dello Stato non utilizzabili per altre finalita' istituzionali, e non trasferibili agli enti territoriali , destinati ad ospitare studi di giovani artisti italiani e stranieri per la realizzazione di produzioni di arte, musica, danza e teatro contemporanei.

Entro il 30 gennaio di ogni anno l'Agenzia del demanio provvede, a predisporre l'elenco degli immobili concedibili in uso o in locazione per ospitare studi di giovani artisti italiani e stranieri per un canone non superiore a 150 euro.

Per il testo del Decreto si consulti la sezione "Terzo Settore".

 

 

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COOPERATIVE: RISTORNI E PREMI DI RISULTATO - martedì 5 luglio 2016


COOPERATIVE: ANCHE I RISTORNI GODONO DELLA TASSAZIONE AGEVOLATA PER I PREMI DI RISULTATO

 

L'Agenzia delle Entrate, nella circolare n. 28/E del 15.06.2016, ha indicato che possono essere ammessi al beneficio di cui all’articolo 1, comma 182 della legge n. 208 del 2015 anche i ristorni ai soci lavoratori di cooperative nella misura in cui siano conformi alle previsioni introdotte dalla legge di Stabilità per il 2016 e dal Decreto. La peculiarità dell’istituto del ristorno comporta che la  cooperativa sia tenuta a depositare, in luogo del contratto, il verbale con il quale l’assemblea dei soci ha deliberato la distribuzione dei ristorni, secondo le modalità di cui all’articolo 5 del Decreto. Anche la distribuzione dei ristorni deve risultare dal modello di dichiarazione allegato al Decreto, attraverso la compilazione della sezione relativa alla partecipazione agli utili dell’impresa che, in questo caso, potrà essere utilizzata anche per i ristorni ai soci lavoratori di cooperative.

Per il testo della circolare si consulti la Banca Dati.

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COOPERATIVE EDILIZIE DI ABITAZIONE - SI ALLA DETRAZIONE IRPEF PER I RESTAURI DI INTERI FABBRICATI - lunedì 20 giugno 2016


COOPERATIVE EDILIZIE DI ABITAZIONE - SI ALLA DETRAZIONE IRPEF PER I RESTAURI DI INTERI FABBRICATI

 

L’Agenzia delle Entrate, nella circolare n. 27/E del 13.06.2016, ha indicato che tra gli interventi edilizi che costituiscono il presupposto per la detrazione Irpef del 50%, anche gli interventi di restauro e di risanamento conservativo, e di ristrutturazione edilizia, di cui alle lettere c) e d) dell'art. 3 del DPR n. 380 del 2001, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro sei mesi dal termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell'immobile.

Per il testo della circolare si consulti la Banca Dati.

 

 

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NUOVA LEGGE DI RIFORMA DEL TERZO SETTORE - lunedì 20 giugno 2016


TERZO SETTORE: APPROVATA LA LEGGE DELEGA DI RIFORMA

 

E' stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 141 del  18.06.2016 la Legge 06.06.2016, n. 106, Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale. Entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore (03.07.2016), il Governo dovrà emanare i decreti attuativi.

La legge, in particolare, si occuperà di revisionare la disciplina delle associazioni, delle imprese sociali, del servizio civile nazionale, nonchè disciplinare le agevolazioni tributarie e revisionare la definizione di ente non commerciale.

Per tutte le novità si consulti la nuova sezione del sito dedicata al Terzo Settore.

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AGENZIA DELLE ENTRATE - ISTITUZIONE CODICE TRIBUTO PER DEVOLUZIONE DEL 20% DEL PATRIMONIO DELLE BCC - martedì 7 giugno 2016


AGENZIA DELLE ENTRATE-ISTITUZIONE CODICE TRIBUTO PER LA DEVOLUZIONE DEL 20% DEL PATRIMONIO DELLE BCC

L'Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 43 del 30.05.2016, ha istituito il codice tributo "1200" per la devoluzione del 20% del patrimonio all'Erario da parte delle BCC che non intendono aderire ad un Gruppo Bancario Cooperativo ed hanno un patrimonio netto superiore ai 200 milioni di Euro.

Per il testo della Risoluzione, si consulti la Banca Dati

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COOPERATIVE SOCIALI E APPLICAZIONE IVA 5% - lunedì 30 maggio 2016


COOPERATIVE SOCIALI DI TIPO A) - CHIARIMENTO SU APPLICABILITA' DELL'IVA AL 5%

Con la Risposta all'interrogazione n. 3-02820 al Senato, il Governo, in merito alle modalità di applicazione dell'aliquota IVA al 5% sui servizi socio sanitari ed educativi svolti dalle cooperative sociali di tipo a), ha chiarito quanto segue: "Tra i contratti, che dovranno essere assoggettati al nuovo regime IVA (imponibilità al 5 per cento) se stipulati, rinnovati o prorogati a decorrere dal 1° gennaio 2016, sono compresi anche quelli aventi come controparte contrattuale direttamente i soggetti privati, che, in qualità di utenti o familiari degli stessi, provvedono alla integrale corresponsione delle rette.

E’ opportuno far presente che, in talune fattispecie (aventi ad oggetto, ad esempio, la gestione di una casa di riposo o di un asilo nido), sussistono contestualmente due contratti: uno, di ordine più generale, stipulato con l’ente committente (quale il Comune) entro il 31 dicembre 2015, e l’altro, specifico, stipulato con l’utente o i suoi familiari successivamente a tale data.

Al riguardo, precisa che il vecchio regime IVA (4 per cento o esenzione), troverà ancora applicazione, fino alla scadenza della convenzione o concessione principale stipulata con l’ente committente, trattandosi comunque di un’unica prestazione, sia nell’ipotesi in cui il pagamento del corrispettivo contrattualmente stabilito sia posto interamente a carico dell’ente committente, sia laddove sia prevista una compartecipazione alla spesa da parte dell’ente committente e degli utenti o delle loro famiglie.

Ai fini della decorrenza del nuovo regime IVA non può invece farsi riferimento, in via generale, alla data di accreditamento della cooperativa, atteso che detto accreditamento non ha le caratteristiche per essere giuridicamente qualificato come contratto, convenzione e risulta, dunque, irrilevante, ai fini fiscali."

 

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SOCI COOPERATIVE ARTIGIANE - CHIARIMENTO AGENZIA DELLE ENTRATE - domenica 29 maggio 2016


SOCI COOPERATIVE ARTIGIANE - CHIARIMENTO AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REGIME FISCALE

L'Agenzia delle Entrate, nella circolare n. 20/E del 18.05.2016, ha chiarito che il comma 114 della Legge di Stabilità 2016 riconduce tra i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, di cui all’art. 50 del TUIR, il trattamento economico dei soci delle cooperative artigiane, che stabiliscono un rapporto di lavoro in forma autonoma ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 142/2001 con la cooperativa stessa. La disposizione opera solo ai fini fiscali; rimane infatti fermo il trattamento previdenziale (gestione artigiani) relativo ai redditi in esame.

Presupposto fondamentale richiesto dalla norma è la stipula di un rapporto di lavoro - all’atto della propria adesione o successivamente all'instaurazione del rapporto associativo fra cooperativa e socio - "in forma autonoma" la cui attuazione deve essere indicata nel regolamento interno adottato ai sensi dell’art. 6 della legge n. 142 del 2001. La norma fa generico rinvio all’art. 50 del TUIR senza individuare quale sia la fattispecie reddituale di riferimento, tra quelle ivi previste. Tuttavia, per ragioni logico sistematiche, si ritiene che il reddito dei lavoratori soci delle cooperative artigiane rientri tra quelli di cui alla lett. a) del predetto articolo 50 del TUIR riguardante i compensi erogati ai lavoratori soci di talune cooperative.

Per il testo della circolare si consulti la Banca Dati

 

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ACCESSO FONDO GARANZIA INPS NEL CASO DI LIQUIDAZIONE COATTA AMM. E ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - martedì 24 maggio 2016


ISTRUZIONI INPS PER ACCESSO FONDO GARANZIA IN CASO DI LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA E ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI

 

Con il Messaggio n. 2084 del 11.05.2016, l'INPS ha fornito indicazioni più precise circa la documentazione che deve essere allegata a corredo della domanda, da parte dei lavoratori, per l'accesso al Fondi di Garanzia per il pagamento del TFR e delle ultime tre mensilità di retribuzione.

All'interno del Messaggio sono contenute una serie di istruzioni anche per i respnsabili delle procedure concorsuali, tra cui i commissari delle liquidazioni coatte amministrative.

Per il testo del messaggio, si consulti la pagina sulla Liquidazione coatta amministrativa.

 

 

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NUOVO CODICE DEGLI APPALTI E RUOLO DELLE COOPERATIVE - mercoledì 27 aprile 2016


NUOVO CODICE DEGLI APPALTI: SI AGLI APPALTI E CONCESSIONI RISERVATI ALLE COOPERATIVE SOCIALI

Il D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, pubblicato nella G.U. n. 91 del 19.04.2016, ha approvato il nuovo codice degli appalti.

L'art. 112 stabilisce che le stazioni appaltanti possono: 

  • riservare il diritto di partecipare agli appalti o riservare l'esecuzione dell'appalto a cooperative sociali e imprese sociali il cui scopo sia l'integrazione sociale e professionale delle persone con disabilità o svantaggiate,
  • riservare l'esecuzione dell'appalto nel contesto di programmi di lavoro protetti quando almeno il 30% dei lavoratori delle cooperative e imprese sociali sia composto lavoratori con disabilità o svantaggiati.
Per il testo del Decreto si consulti la Banca Dati.

 

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RIFORMA DELLE BCC - GRANDI NOVITA' PER IL SETTORE - lunedì 18 aprile 2016

 


LA RIFORMA DELLE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO E' LEGGE. GRANDI NOVITA' PER IL SETTORE

 

E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 14.04.2016 la Legge n. 8 aprile 2016, n. 49 che ha convertito in Legge il Decreto Legge n. 18 del 14.02.2016 relativo alla riforma delle banche di credito cooperativo.

La lgge prevede importanti novità, tra le quali citiamo:

  • un numero minimo per la costituzione di nuove BCC pari a 500 soci;
  • la possibilità che lo statuto delle BCC possa prevedere, tra i requisiti per l'ammissione a socio, la sottoscrizione o l'acquisto di un numero minimo di azioni;
  • la costituzione di un Gruppo Bancario Cooperativo;
  • la possibilità per le BCC di maggiori dimensioni di non aderire al Gruppo attraverso un meccanismo di pagamento del 20% del patrimonio netto all'Erario e di conservazione delle riserve indivisibili.

Il Testo della Legge è pubblicato nella Banca Dati.

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1° Consulenza Cooperativa: la vendita dei beni immobili delle cooperative in liquidazione coatta amm - martedì 18 aprile 2017

Quale procedura deve essere seguita per vendere un immobile di una cooperativa in liquidazione coatta amministrativa?

Quali autorizzazioni deve richiedere il Commissario Liquidatore? Dove posso trovare un format per un bando di vendita?

Per la risposta a tutte queste domande e a molti altri quesiti riguardanti la "Vendita di immobili nell'ambito di una procedura di liquidazione coatta amministrativa di società cooperative", vai alla sezione del sito "CONSULENZE COOPERATIVE".

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